Giro del campo dei fiori
Valganna
Monte Sette termini
Angera, Laveno
Boschi di Cittiglio
Laveno, Luino, Pino
Brusimpiano, M.Piambello, Cuasso
Castello di Masnago, Velate, S.Ambrogio
Pineta di Appiano
Lago di Varese e palude brabbia
Val Veddasca
Cuveglio, Arcumeggia, Valcuvia
Laghi di Varese, Comabbio, Monate
Sumirago, Vallebagnoli
Torba, Castelseprio, Castiglione Olona
Fogliaro, Brinzio, Monte Martica
Parco del ticino
Sacro Monte, Forte d'Orino
Pista ciclabile del lago di Varese
Intinerario storico - i tre santi



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Giro del campo dei fiori
Da vedere
COCQUIO TREVISAGO Museo Salvini.
GAVIRATE Museo della Pipa.
GEMONIO Chiesa di San Pietro (sec. XI); Museo Bodini.
LUVINATE Ex monastero benedettino (sec. XII), ora sede del Golf Club. VOLTORRE Chiostro di San Michele(sec. XII).
S. MARIA DEL MONTE Villa Museo Lodovico Pogliaghi (in resaturo); Museo Baroffio (recentemente restaurato).

Manifestazioni
GAVIRATE Carnevale gaviratese (febbraio); Sagra dell'uva (settembre).
ORINO "II Canto delle Pietre" (agosto).
VARESE RIONE SAN MARTINO Risotto in piazza (novembre).
VOLTORRE Concerti di musica da camera (autunno-primavera).

Info
PARTENZA E ARRIVO Gavirate.
COME ARRIVARE Autostrada Milano- Varese, uscire al Lago di Varese e, a fondovalle, proseguire sulla costa settentrionale del lago per una ventina di chilometri.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata, per bici da strada e mountain-bike.
LUNGHEZZA 33 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 4 ore.
PERIODO CONSIGLIATO Primavera- estate, nei fine settimana

Itinerario indicato per i ciclisti esperti, contrassegnato da saliscendi abbastanza impegnativi che offrono come premio l’arri- vo in incantevoli punti panoramici. A Gavirate, patria dei famosi dolcetti “Brutti e Buoni", si può facilmente trovare parcheggio sia sul lungolago che in centro. Si sale in direzione Comerio, percorrendo la famosa salita "Sass de Gaviràa", una delle strade rese mitiche dalla gara ciclistica delle “Tre Valli Varesine”. La mole del Campo dei Fiori protegge sulla sinistra tutto il percorso, fino a quando il panorama si allarga per comprendere il Lago di Varese e le colline moreniche più a sud. Si raggiunge Luvinate e, all’altezza del successivo bivio di Casciago, si volta a sinistra per il Quartiere di Varese Sant'Ambrogio. Dopo 800 m, nella piazza dell'Obelisco, si può deviare dall’itinerario principale verso sinistra e ammirare l'antica Torre di Velate (proprietà del FAI), dopo una salita con pendenza 8-10%. Si aggira poi il Sacro Monte, si sale verso Rasa, tipico villaggio contadino e si prosegue per Brinzio. Appena superato il paese, si imbocca a sinistra la strada che porta a Castello Cabiaglio e quindi a Orino e poi a Caldana. Si scende verso Cocquio Trevisago, stando attenti a percorrere la strada alta, quella che passa da Armino. Gavirate si raggiunge dopo un piacevole percorso di circa 33 km, su strada asfaltata e poco trafficata.
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Valganna

Da vedere
BOAREZZO Architettura contadina, affreschi sui muri delle case del Villaggio Grandi Tabacchi.
CUNARDO Fornaci Ibis, sede di Civiltà sull'Acqua.
GANNA Museo Parrocchiale; Villa di Odoardo Tabacchi (scultore dell'Ottocento).
MASCIAGO PRIMO Formelle in ceramica sui muri delle case.
VALGANNA Museo della Badia.
Info
PARTENZA E ARRIVO Ganna
COME ARRIVARE Autostrada Milano- Laghi fino a Varese; seguire le indicazio- ni per la Valganna e, dopo circa 11 km, si incontra la località Ganna sulla pro- pria destra, lungo la statale 233.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata e sterrata, solo per mountain-bike.
LUNGHEZZA 15 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 3 ore.
PERIODO CONSIGLIATO Tutti i giorni per tutto l'anno, tranne in inverno.

Dalla località Ganna si segue una stradina sterrata situata al termine di Via Garibaldi; si attraversa un folto bosco e, dopo aver superato sulla sinistra una segheria, si prosegue per circa 1 km fino al campeggio e al centro turistico balneare "Trelago", posto sulle sponde del lago omonimo. Lasciato alle spalle il lago s'imbocca Via Riboni e, dopo 3 km, si raggiunge l'abitato di Ghirla, superando un pittoresco ponte sul torrente Margorabbia. Dopo aver percorso 200 m della statale 233 si giunge ad un rondò con semaforo. Si prende a sinistra per Cunardo; dopo poche centinaia di metri, si prende a destra Via Raglio, strada ombreggiata e ondulata sino all'abitato di Cunardo (dopo circa 2 km). Attraversato Cunardo s'imbocca la discesa che conduce a Ferrera (Via Galilei). Superato il campo sportivo, si volta a sinistra per una stradina secondaria che, dopo un breve tratto pianeggiante, sale gradatamente a Masciago Primo. Si raggiunge, dopo 2 km di salita impegnativa, Bedero Valcuvia. Attraverso la leggera discesa del Pralugano si arriva al punto di partenza.
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Monte sette termini

Da vedere
MONTEGRINO VALTRAVAGLIA Oratorio di S. Martino (XII sec.); incisioni rupestri nei pressi del lago in località Pineta Alta.
CUGLIATE FABIASCO Casa Moscatelli (XVII sec.).
Manifestazioni
BOSCO VALTRAVAGLIA Presepe (periodo natalizio).
Info
PARTENZA E ARRIVO Ristoro Sette Termini.
COME ARRIVARE Da Varese si prende la Valganna verso Ponte Tresa; un chilo- metro dopo Ghirla si svolta a sinistra per Cugliate Fabiasco, da dove parte una strada asfaltata che sale rapidamente al Ristoro Sette Termini. Spazio per il parcheggio.
TIPO DI PERCORSO Strada sterrata, solo per mountain-bike.
LUNGHEZZA 15 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 2 ore.
PERIODO CONSIGLIATO Primavera- estate, tutti i giorni.

Lasciato il Ristoro Sette Termini alle proprie spalle, si scende per la strada asfaltata per quattro tornanti, fino a raggiungere, alla quinta curva, il Pian della Nave; si prende la mulattiera che percorre il lato destro della valletta, diretti verso l'Alpe Cognolo. Si torna indietro per qualche centinaio di metri, riprendendo la mulattiera fino ad un bivio segnato da una pietra con la scritta "S. Paolo"; si sale quindi, tenendo la destra, fino al versante orientale del Monte La Nave e si raggiunge la Cascina Perdomi. Si prosegue a sinistra per un sentiero ripido e sconnesso che, in poche centinaia di metri, conduce al sagrato di S. Paolo, da cui si gode un'incomparabile vista del Lago Ceresio. Lasciata a sinistra la chiesetta, si scende per una facile stradina fino all'Alpe Paci continuando fino alla strada asfaltata percorsa all'arrivo. Si risale quindi agevolmente sulla destra, fino a ritornare al Pian della Nave, e questa volta si prende a sinistra, per un ripido raccordo sterrato (una decina di metri), la vecchia strada militare che costeggia il lato settentrionale dei Sette Termini. Dopo circa 2 km la strada s’interrompe: qui ha inizio un ripido sentiero fra felci e robinie che in poche centinaia di metri porta all'Alpe Porsu. Si continua a scendere fra felci ed agrifogli fino all'Alpe del Campognino, dove si ritrova una sterrata che porta ad una piccola pineta e qui ci si immette sulla strada militare che risale ai Sette Termini dal lato di Montegrino; 270 metri di dislivello in continua salita e arrivo al punto di partenza.
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Angera, Laveno

Da vedere
ANGERA Rocca Borromeo (sec. XI); Museo della Bambola; Museo dell'Abbigliamento; Museo Storico Archeologico.
BREBBIA Chiesa di SS. Pietro e Paolo (sec. XII).
CELLINA DI LEGGIUNO Eremo di S. Caterina del Sasso (sec. XII).
LAVENO MOMBELLO Villa Frua (sec. XVIII); Museo della Terraglia.
RANCO Museo dei Trasporti Ogliari.
Manifestazioni
ANGERA Sagra dell'uva (settembre).
CAPRONNO DI ANGERA "La Mergonera", trofei di pannocchie di granoturco (dicembre). LAVENO Week-end umoristi, ferragosto lave- nese (estate); presepe sommerso (periodo natalizio).
Info
PARTENZA E ARRIVO Angera.
COME ARRIVARE Autostrada Milano-Laghi, uscita al casello di Sesto Calende e da qui, seguendo la sponda lombarda del Lago Maggiore, si trova Angera a circa 8 km a nord. TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata, per tutte le bici.
LUNGHEZZA 50 km (+15 km facoltativi).
TEMPO DI PERCORRENZA 3 ore e 30 minuti.
PERIODO CONSIGLIATO Tutto l'anno, tutti i giorni.

Dal lungolago di Angera dirigersi verso Ranco seguendo la litoranea. Arrivati al centro del paese, si prende a sinistra la strada per il sasso Cavallazzo. Si continua verso Quassa e, raggiunta la provinciale, si entra a sinistra in Ispra, attraversando il nucleo vecchio del paese fino a Punta d'Ispra; quindi tornare indietro verso Cascine Nuove e proseguire passando sotto la ferrovia verso Brebbia e poi verso Turro, Monvalle, Sangiano. Il percorso è asfaltato e attraversa cascine e coltivazioni, fino a Mombello e quindi Laveno. Il ritorno avviene lungo la strada che costeggia il lago passando per Cerro e Reno, con una sosta allo splendido eremo di Santa Caterina del Sasso, proprietà della Provincia di Varese. Dal Santuario si riprende la strada per Arolo, Monvallina, Turro, Ispra, ancora Ranco, e infine Angera. Per visitare la Rocca di Angera e i pittoreschi dintorni, il percorso si allunga di 15 km. In questo caso, da Ranco s'imbocca la strada di Uponne, appena fuori dall'abitato e si prende a destra la stradina per la Cascina Monte Albano (306 m), poi verso sud in direzione Vigne Socche, fra prati e boschetti, fino a ritornare ad Angera; qui trovate la segnalazione per "S. Quirico" dove una ripida sterrata porta alla settecentesca chiesetta (410 m). La ripida discesa avverrà per il sentiero che porta verso la Cascina Caravalle e termina su una strada asfaltata parallela al lungolago, ma a quota più elevata; seguendola verso sinistra si tornerà ad Angera passando sotto la bellissima Rocca viscontea, meritevole di una visita.
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Boschi di Cittiglio
Da vedere
ARCUMEGGIA Galleria all'aperto dell'affresco.
CITTIGLIO Museo Alfredo Binda.
CASALZUIGNO Villa della Porta Bozzolo (sec. XVIII).
manifestazioni
ARCUMEGGIA Corso dell'affresco (luglio).
CASALZUIGNO Mostre e concerti presso la Villa della Porta Bozzolo (primavera-estate).
CITTIGLIO Luglio Cittigliese.
Info
PARTENZA E ARRIVO Cittiglio.
COME ARRIVARE Autostrada Milano- Laghi, uscita di Sesto Calende, costeggiare il Lago Maggiore verso Laveno, a 31 km dall'autostrada. Sulla destra imboccare la statale 394 e, dopo 5 km, è visibile Cittiglio sulla propria sinistra.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata, per tutte le bici.
LUNGHEZZA 32 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 5 ore.
PERIODO CONSIGLIATO Tutti i giorni per tutto l'anno, escluso in inverno.

Per amanti dei percorsi impegnativi (pendenza dal 7 al 12%), questo itinerario offre l'occasione di avventurarsi in un'oasi boschiva. Dal centro di Cittiglio si prosegue per Vararo lascian- do sulla destra l'Informagiovani vicino alla Biblioteca. Dopo 800 metri di salita si può deviare dall'itinerario verso sinistra per visitare le meravigliose cascate (da percorrere 700 m a piedi). Riprendendo il percorso si sale per una strada che attraversa un bosco di tigli e castagni per circa 7 km. Giunti a Vararo, che merita una visita, si prosegue a sinistra per il Rifugio Adamoli, 1 km. Inizia poi una discesa molto impegnativa, che richiede buone capacità tecniche. Prudenza! Al termine della discesa, in località Sant'Antonio (notare la chiesetta con affresco sulla sinistra) si prende a destra verso Arcumeggia. Al ponte girare a destra per evitare il traffico della strada provinciale. Attraverso vecchie mura di casali si arriva alla Villa Della Porta Bozzolo (proprietà del FAI) che vale una sosta. Si prosegue a destra sem- pre dritto, seguendo le indicazioni "Sentiero 3V Via Verde Varesina". Il percorso è pianeggiante e in falso piano; alla fontana di Piazza Zaffrani si scende a sinistra. Allo stop a destra in direzione Brenta; si può deviare sulla destra per visitare il Santuario S. Quirico del XII secolo. Andando dritti si raggiunge la meta finale: Cittiglio.
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Laveno, Luino, Pino
Da vedere
CANONICA DI BEDERO Chiesa S.Vittore (sec. XII), con affreschi del XVI sec.
LAVENO MOMBELLO Villa Frua (XVIII sec.); Museo della Terraglia.
LUINO Chiesa di S. Pietro (sec. XI); Chiesa di San Giuseppe; Chiesa del Carnine (XV); Museo Civico Archeologico Paleontologico.
MACCAGNO Torre Imperiale medievale; Museo Civico (arte contemporanea).
PORTO VALTRAVAGLIA Parrocchiale dell'Assunta (sec. XII - XVI); Oratorio di S. Rocco.
Manifestazioni
GERMIGNAGA Via Crucis notturna.
LUINO Tortellata in piazza (San Giuseppe); rassegna antichi organi (agosto); "Locoemozioni" raduno dei treni (estate).
MACCAGNO Rievocazione dello sbarco dell'imperatore Ottone I (agosto).
PORTO VALTRAVAGLIA Grande Festa di Mezza Estate (luglio); Mostra canina (agosto).
Info
PARTENZA E ARRIVO Laveno.
COME ARRIVARE autostrada Milano- Laghi, uscita di Sesto Calende, poi costeggiare il Lago Maggiore verso Laveno (km 31 dall'autostrada).
TIPO DI PERCORSO strada asfaltata, per tutte le bici.
LUNGHEZZA 30 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 2 ore e 30 minuti.
PERIODO CONSIGLIATO primavera e autunno, giorni feriali.

Piacevole itinerario per le tiepide giornate primaverili e autunnali, che permette di godere del panorama del lago; sconsigliato in estate a causa dell'eccessivo traffico turistico. Lasciata l'autovettura nell'ampio parcheggio della stazione ferroviaria di Laveno e, costeggiando il porto verso nord, iniziare a pedalare decisi dal momento che la distanza è superiore ai 50 km. Superata Caldè, si raggiunge Porto Valtravaglia, Germignaga e Luino, piacevole località turistica dove, ogni mercoledì, un affollato mercato all'aperto è meta di centinaia di svizzeri. Si costeggia il lago, si supera il centro di Luino e si raggiunge Colmegna. Si continua poi per la deliziosa Maccagno e, all'altezza di Ronco Scigolino, si supera la presa bassa del complesso idroelettrico del Lago Delio. Questo tratto dell’itinerario rappresenta la parte più settentrionale della costa lacustre lombarda, da Maccagno al confine, una zona molto poco costruita. Qui è possibile ammirare paesini di pescatori, dalle case colorate ed ammassate contro le rocce. Si continua a pedalare fino a Pino Lago Maggiore, si costeggia il lago e all'uscita del paese si sale a destra oltre il passaggio a livello; al bivio si prosegue per Pino centro e, in fondo a destra, s’imbocca un tratto panoramico sino alla stazione ferroviaria di Pino, circondata da palme e oleandri. Si possono caricare le bici sul treno che riconduce a Laveno o, se le forze non sono venute meno, ripercorrere l’intero itinerario in bicicletta.
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Brusimpiano, M.Piambello, Cuasso
Da vedere
AVIGNO DI CADEGLIANO Campanile del Varesotto (sec. XI).
BOAREZZO Architettura contadina; affreschi sui muri delle case del Villaggio Grandi-Tabacchi.
LAVENA PONTE TRESA Borgo Castello.
MARCHIROLO Museo Gipsoteca (Pellini Bozzolo).
PORTO CERESIO Chiesa S. Ambrogio (XVI sec.); Oratorio di S. Maria Ausiliatrice (salita di Selvapiana); raccolta etnografica presso museo privato della famiglia Appiani.
BISUSCHIO Villa Cicogna-Mozzoni.
Manifestazioni
BRUSIMPIANO Festa del Pescatore e di S. Pietro, benedizione delle acque (fine giugno); Madonna dei Cannicci, fiaccolata notturna, distribuzione di brodo fumante (8 dicembre).
Info
PARTENZA E ARRIVO Brusimpiano.
COME ARRIVARE Da Varese si prende la provinciale per Ponte Tresa, si segue il lago verso sud per 3 km circa; oppure si può lasciare Varese verso Porto Ceresio e dirigersi verso nord per 5 km.
TIPO DI PERCORSO Strada sterrata e asfaltata, per mountain-bike.
LUNGHEZZA 30 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 5 ore.
PERIODO CONSIGLIATO Primavera - estate.

II percorso, che si snoda in un'area ad alto interesse naturalistico, prende il via da Brusimpiano, in cui Visconti e Sforza hanno lasciato tracce di fortificazioni. Dal piazzale del Lago Ceresio si sale verso Ardena e poi a Marzio su strada asfaltata ripida e stretta. Per evitare la salita si potrà partire direttamente da Marzio. Dopo il paese, continuare al di là del colle verso Boarezzo, percorrendo una stradina a mezza costa, girando a sinistra al primo bivio, per non perdere quota. Si arriva quindi sulla salita che porta prima al Villaggio del TCI e poi, per ripidi tornanti, al Monte Piambello. Nelle giornate limpide il panorama comprende tutto l'arco alpino e la maggior parte dei laghi lombardi. Si scende ora verso est, diretti alla Bocchetta dei Frati; si percorre la mulattiera a destra, verso l’Ospedale, e poi si continua su strada asfaltata verso Cuasso al Monte con un percorso facile. In alternativa si può pro- seguire verso sud-est fino alla Bocchetta Stivione, svoltando al primo sentiero che si incontrerà sulla destra e che conduce, fra boschi e pascoli, a Cuasso. A nord del paese parte una mulattiera comoda e larga che, a mezza costa, riporta a Marzio passando per l'Alpe della Croce ed il Grotto San Filippo. Da Marzio si scende a Brusimpiano per la stessa strada percorsa in salita. Da Cuasso è possibile raggiungere direttamente, mediante una strada asfaltata in discesa, Borgnana e da qui, su una sterrata che parte a nord-est del paese, costeggiare il lago fino al punto di partenza.
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Castello di Masnago, Velate, S.Ambrogio
Da vedere
VARESE Castello di Masnago (XII sec.); Palazzo Estense (XVIII sec.); Torre di Velate; galleria d'arte contemporanea; collezione etnologica (Castello di Masnago); Musei Civici (Villa Mirabello).
Manifestazioni
VARESE Festa di San Giuseppe, tortellata e mercatino (19 marzo); Antico Mercatino Bosino, antiquariato e usato (prima domenica del mese).
VARESE RIONE DELLA MOTTA Festa di S. Antonio Abate, falò notturno, ban- carelle,benedizione animali (16-17 gennaio).
VARESE RIONE SAN MARTINO Risotto in piazza (novembre).
Info
PARTENZA E ARRIVO Varese.
COME ARRIVARE Giunti a Varese si imbocca sulla sinistra via Magenta, che diventa via Manzoni e poi via Volta sino a raggiungere i Giardini Estensi sulla propria sinistra.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata, per tutti i tipi di bici.
LUNGHEZZA 9 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 1 ora.
PERIODO CONSIGLIATO Tutto l'anno, solo domenica.

Questo facile itinerario, con il fondo stradale asfaltato e privo di difficoltà tecniche, è adatto ad ogni tipo di bicicletta, purché munita di cambi di rapporto. Il tour prende il via dai Giardini Estensi di Varese (Palazzo Estense) pedalando in direzione di Laveno lungo Via Sanvito Silvestro. Dopo 1,8 km si devia a destra in corrispondenza dell'indicazione per il Castello di Masnago: le mostre permanenti di arte contemporanea valgono una sosta mentre i più piccoli si possono intrattenere nelle aree giochi nell'annesso parco Mantegazza, ampio giardino ricco di diverse specie vegetali. Dopo la visita al castello e al parco si riparte in direzione Como raggiungendo subito una rotonda dove si devia a destra verso Brivio, Luino, Como e Chiasso. Alla successiva rotonda, con obelisco centrale, si prosegue a sinistra verso la Torre di Velate e si attraversa Velate passando davanti alla chiesa. Si percorre Via Duca d'Aosta e poi si procede a destra svoltando immediatamente prima della cabina del telefono. La strada oltrepassa il Rio del Vellone e raggiunge un bivio, dove si prosegue a destra attraversando Robarello e poi S.Ambrogio, passando davanti alla chiesa. Si scende verso il centro di Varese percorrendo Viale Aguggiari, si procede a destra lungo Via Grandi e poi in Via Staurenghi, raggiungendo in breve il punto di partenza.
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Pineta di Appiano
Da vedere
CASTELSEPRIO Chiesa di S. Maria Foris Portas (VII sec.); scavi archeologici all'aperto;
CASTIGLIONE OLONA Palazzo Branda Castiglioni (XIV sec.); Parco Castello di Monteruzzo (XVII sec.); Museo Palazzo Branda Castiglioni; Museo della Collegiata.
GORNATE OLONA Monastero di Torba (V sec.).
VENEGONO INFERIORE Museo Scientifico-Naturalistico "A. Stoppani".
Manifestazioni
CASTIGLIONE OLONA Mercatino del Cardinale, antiquariato e collezionismo (prima domenica del mese); Palio con corsa dei cerchi, delle botti e corteo sto- rico (giugno).
TRADATE Fiera della Zootecnia (luglio).
Info
PARTENZA E ARRIVO Tradate.
COME ARRIVARE Autostrada Milano- Laghi, uscita di Saronno, poi a sinistra sulla statale 233 per 14 km.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata, per tutti i tipi di bici.
LUNGHEZZA 39 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 3 ore.
PERIODO CONSIGLIATO tutto l'anno, tutti i giorni.

Da Tradate si parte verso nord in direzione di Venegono Inferiore, che si attraversa svoltando prima a sinistra, poi subito a destra una volta giunti in centro paese; si continua quindi verso Venegono Superiore e, arrivati al semaforo di fronte alla chiesa, si deve tenere la destra, salendo poi a sinistra per costeggiare il Parco della Colombara, inerpicandosi dolcemente per Binago. Prima di raggiungere Binago si deve voltare a destra e percorrere circa 2 km verso Figliaro, che deve essere attraversato scendendo verso sud, e tenendo ancora la destra in direzione di Castelnuovo Bozzente. L'ambiente agreste lascia ora il posto alla Pineta d'Appiano, e la stradina asfaltata che procede verso Tradate è immersa in un fitto bosco di brughi, betulle e pini. A circa 8 km da Castelnuovo s’incrocerà una strada sulla sinistra che conduce, dopo altri 8 km di fitto bosco, ad Appiano Gentile. Visitato il paese, conviene ritornare a Tradate riprendendo l'ultimo tratto di strada percorso; dopo 2,5 km circa, si deve deviare a sinistra seguendo le indicazioni per S. Bartolomeo al Bosco, chiesa silvestre del XII sec. rimaneggiata nel sec. XVII, che si trova a poche centinaia di metri dalla via principale. Da qui imboccare il sentiero per la Cascina Villafranca, poi per la Cascina Bozzascia, ed infine a Tradate. Chi dispone di mountain-bike può avventurarsi sui numerosi sentieri che tagliano la pineta, ricordando che i percorsi in direzione nord-sud non incontrano dislivelli.
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Lago di Varese e paude Brabbia
Da vedere
BIANDRONNO Isolino Virginia, stazione palafitticola.
CAZZAGO BRABBIA Antiche "ghiacciaie", utilizzate in passato per la con- servazione del pesce.
VARANO BORGHI Campanile romanico di S. Andrea.
COMABBIO Ruderi del Castello (XI sec.).
Manifestazioni
BIANDRONNO Visite guidate all'Isolino Virginia.
Info
PARTENZA E ARRIVO Cazzago Brabbia.
COME ARRIVARE Autostrada Milano Laghi, uscita al raccordo per il Lago di Varese e, proseguendo a sinistra, si costeggia la sponda meridionale del lago sino a raggiungere dopo 8 km il paesino di Cazzago Brabbia sulla destra.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata e sterrata, per mountain-bike.
LUNGHEZZA 36 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 3 ore.
PERIODO CONSIGLIATO Tutto l'anno, tutti i giorni.

Un facile itinerario nella stupenda cornice del Basso Varesotto e del Lago di Varese. Dal municipio di Cazzago Brabbia si procede a destra (accanto alla fermata dell'autobus) e si percorre 1 km di sterrato in mezzo ad un fitto bosco che fiancheggia il Lago di Varese. Raggiunta Cassinetta Rizzone si prende a destra in direzione Biandronno Gavirate. A metà della facile salita che porta al municipio di Biandronno, si scende a destra percorrendo Via Marconi fino all'imbarcadero dell'Isolino Virginia, uno dei più importanti insediamenti di palafitte in Italia. Si ritorna poi per la stessa strada in direzione Cassinetta Rizzone e dopo 100 m si gira a destra per costeggiare la Palude Brabbia. Si prosegue con la ferrovia sulla destra sino a Varano Borghi; alla fine del paese si scende a destra verso il lago di Comabbio, passando sotto un ponte ad archi della ferrovia. Si riprende la provinciale e si costeggia il lago fino a Corgeno; nella piazza centrale del paese si gira a destra per il municipio e poi per Cuirone, lungo una tortuosa strada in salita. Una piacevole deviazione è rappresentata da una sterrata che partendo dal poggio di Cuirone, a sinistra di una villa bianca, in Via San Giacomo, conduce, dopo 2 km di leggera discesa al Lago Moncheri. Si seguono poi le indicazioni per Cimbro, Villadosia, San Pancrazio, pedalando attraverso campi e casali. Si scende poi a sinistra per Bernate ed Inarzo, percorrendo una strada panoramica che arriva a Cazzago Brabbia.
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Val Veddasca
Da vedere
LUINO Chiesa di S. Pietro (XI- XVsec.); Chiesa di S. Giuseppe; Chiesa del Carmine (XV sec.); Museo Civico Archeologico Paleontologico.
MACCAGNO Torre Imperiale medievale; Museo Civico (arte contemporanea).
MONTEVIASCO Antico villaggio dalla costruzione particolare, tutta su terrazzamenti di pietre a secco.
Manifestazioni
LUINO Momenti musicali alto verbanesi (aprile-settembre); Sagra dell'Uva (settembre);"Locoemozioni" festa dei trasporti e raduno internazionale di treni d'epoca e moderni.
MACCAGNO Rievocazione dello sbarco dell'imperatore Ottone I (agosto).
Info
PARTENZA E ARRIVO Luino.
COME ARRIVARE Autostrada Milano- Laghi fino a Varese; seguire le indicazio- ni per la Valganna e, raggiunto Ponte Tresa, si volta a sinistra fino a Luino.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata e sterrata, sentieri, per mountain-bike.
LUNGHEZZA 50 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 5 ore.
PERIODO CONSIGLIATO Primavera- estate, tutti i giorni.

Si parte da Luino e dopo 5 km si raggiunge Maccagno, si gira quindi a destra seguendo le indicazioni per la Val Veddasca. Sono 4 km di salita dura ma pedalabile (strada molto panoramica), si prosegue a sinistra in direzione Musignano e Lago Delio. Dopo 7 km di salita immersa in un bosco si arriva al Lago Delio. Il lago artificiale, di proprietà dell'ENEL, ha un'area attrezzata per il picnic, con ristoranti e chioschi; possibilità anche di fare il bagno. Si prosegue sull'unica strada che costeggia il lago a sinistra, quindi ci sono due alternative: la prima, arrivare al Passo Forcora, con una strada sterrata e in salita, con tratti da fare a piedi; si tratta di un percorso abbastanza difficoltoso di 1 ora e mezza; la seconda, si arriva al Passo Forcora, seguendo la strada asfaltata per 4,5 km. Dal Lago Delio è possibile inoltre fare una breve escursione (circa 30 minuti) verso l'alpeggio dei Monti di Pino seguendo il percorso sterrato, immerso in un fitto bosco, che costeggia il canale artificiale dell'Enel. Arrivati al Passo Forcora, meta obbligatoria per continuare il percorso, c'è la pos- sibilità di fare delle escursioni sullo sterrato in mezzo ai campi da sci e ai boschi per raccogliere funghi e mirtilli o di fermarsi nei due ristoranti che si incontreranno. Si scende poi per la strada asfaltata, attraversando Armio e Graglio, e si prosegue per Maccagno; si tiene la sinistra e si va verso Luino. Tutta la discesa è immersa in un fitto bosco.
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Cuveglio, Arcumeggia, Valcuvia
Da vedere
ARCUMEGGIA Galleria all'aperto dell'affresco.
BRENTA Santuario romanico di S.Quirico (XII sec.).
CUVEGLIO Campanile romanico merlato.
GEMONIO Chiesa di S. Pietro (XI sec.); Museo Bodini.
CASALZUIGNO Villa della PortaBozzolo (XVIII).
Manifestazioni
ARCUMEGGIA Rassegna di teatro dialettale (luglio-agosto); corso dell’affresco (luglio).
CASALZUIGNO Concerti e mostre a Villa della Porta Bozzolo (primavera- estate).
Info
PARTENZA E ARRIVO Canonica di Cuveglio.
COME ARRIVARE Sull'autostrada Milano-Varese prendere il raccordo per il Lago di Varese e proseguire per Gavirate, Gemonio e quindi a destra in Valcuvia fino a Cuveglio.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata e sterrata, solo per mountain-bike.
LUNGHEZZA 23 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 3 ore.
PERIODO CONSIGLIATO tutti i giorni per tutto l'anno, tranne d'inverno

La Valcuvia è costituita da un ampio fondovalle alluvionale sol- cato dal torrente Boesio. L’itinerario inizia da Canonica di Cuveglio; prima dell'unico semaforo, sulla destra si trova un piazzale dove è possibile lasciare le vetture. Da qui si parte in direzione di Duno su una strada asfaltata. A Duno meritano una visita il tempio votivo Medici d'Italia e la Chiesa dei Santi. Si riparte percorrendo il tratto che va da Duno a Monte S. Martino, dapprima si incontrerà una salita di circa 3 km molto impegnativa, perché sconnessa, mentre gli ultimi 4 km prima della vetta sono meno faticosi. Giunti in cima, lo sforzo sarà ricompensato dalla vista del Lago Ceresio e dei paesi limitrofi. Una curiosità: sotto la trattoria esiste una grotta utilizzata come rifugio militare durante la Prima Guerra Mondiale, chiamata "Passaggio Cadorna". Lasciando la vetta, si riprende la mulattiera che scende verso il Monte Rossel e poi giù verso il fondovalle, dove si incrocerà una strada asfaltata che, a sinistra, porta al pae- sino di Arcumeggia, già presidio romano. Le case del borgo, affrescate nel corso degli anni, sembrano un museo all'aperto d’arte contemporanea. Ripresa la discesa, al primo incrocio si mantiene la destra per entrare a Casalzuigno, dov'è possibile visitare la villa Della Porta Bozzolo (di proprietà del FAI). Si ritorna poi a Vergobbio per raggiungere Cuveglio, in modo da evitare il traffico del fondovalle.
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Laghi di Varese, Comabbio, Monate
Da vedere
BIANDRONNO Isolino Virginia stazione palafitticola.
GAVIRATE Museo della Pipa.
COMABBIO Ruderi del Castello (XI sec.).
Manifestazioni
BIANDRONNO Visite guidate all'Isolino Virginia.
GAVIRATE Chiostro di Voltorre, concerti di musica da camera (autunno-primave- ra); feste sul lago, spettacoli, intratteni- menti e fuochi artificiali (estate).
Info
PARTENZA E ARRIVO Gavirate.
COME ARRIVARE Autostrada Milano- Varese, uscita al raccordo per il Lago di Varese e, sulla sinistra, proseguire per la statale 394 fino a Gavirate.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata, per bici da strada e mountain-bike.
LUNGHEZZA 27 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 3 ore.
PERIODO CONSIGLIATO Tutto l'anno, tutti i giorni.

L'itinerario si snoda lungo alcuni percorsi sterrati e asfaltati in vicinanza delle sponde dei tre laghi minori varesini: partendo dal Lago di Varese si raggiunge quello di Comabbio per poi terminare lungo il tranquillo Lago di Monate, fra campi di granoturco e boschetti di robinie. Si parte da Gavirate e ci si dirige verso Bardello: qui si gira a destra in direzione di Biandronno, antico paese sopra un piccolo colle, situato di fronte al pittoresco Isolino Virginia, la più importan- te stazione lacustre preistorica della zona, posta nella parte occiden- tale delle acque del Lago di Varese. Si possono seguire i cartelli gialli che conducono alla Via Isolino Virginia, dove al numero 31 abita il barcaiolo che garantisce il servizio di trasbordo. Il percorso continua e, poco più avanti, termina l'asfalto e ci si immette in uno sterrato immerso in una boscaglia. Dopo circa 1,5 km ci si ricongiunge alla strada asfaltata che prosegue per Cassinetta Rizzone. Si percorre la strada che da Ternate porta al paese di Comabbio superando la superstrada. Si costeggia un'incantevole stradina lungo il Lago di Monate fino ad arrivare a Cadrezzate. Superata tale località, si abbandona il lago e, seguendo le indicazioni "motocross ", si imboc- ca sulla sinistra la strada che conduce a Brebbia. A questo punto, si seguono prima le indicazioni per Besozzo, poi si devia a destra verso la superstrada che attraversa un incrocio con semafori. Si raggiunge quindi Bardello, evitando l'attraversamento di Malgesso; si gira infi- ne a sinistra per Gavirate, luogo di partenza del percorso.
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Sumirago, Vallebagnoli
Da vedere
ARSAGO SEPRIO Museo Archeologico; chiesa romanica di San Vittore.
JERAGO CON ORAGO Castello di Jerago (XIII sec.); Castello di Orago.
Manifestazioni
ARSAGO SEPRIO Mostra di moto d'epoca e pane in piazza (maggio); Festa della birra (settembre).
Info
PARTENZA E ARRIVO Caidate di Sumirago.
COME ARRIVARE A Caidate si arriva dall'autostrada Milano-Varese, uscendo al Castello di Castronno; si prende ad ovest, passando per Sant'Alessandro e imboccando la ripida salita che in un chilometro circa porta al centro del paese.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata e sterrata, sentieri, per mountain-bike.
LUNGHEZZA 28 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 3 ore e 30 minuti.
PERIODO CONSIGLIATO Primavera estate, tutti i giorni.

Dal parcheggio di Caidate di Sumirago, si percorre Via Confalonieri fino ad arrivare ad una sterrata. Un'occhiata al castello sullo sfondo e si gira a sinistra, fino ad incrociare e attraversare una strada asfaltata: scendere per circa 100 metri e girare a sinistra, verso la Casina Immacolata, da dove parte una stradina che costeggia un prato; terminata questa stradina tenere la destra, quindi, dopo circa 100 metri, ancora a destra per imboccare un sentierino che scende nel bosco. Attenzione perché l’accesso è spesso nascosto dalla vegetazione. Il sentiero scende, ripido, piegando a sinistra prima del tracciato del gasdotto e terminando, in fondovalle, con un piccolo guado. Subito dopo s'incontra la strada asfaltata che si imboccherà a destra per girare ancora a destra, dopo una decina di metri, alla prima sterrata. Ora si risale per qualche centinaio di metri fino ad un bivio che si percorrerà verso sinistra, entrando in un altro boschetto. Curve e rampette portano ad un altro guado e poi, a sinistra, verso Crosio della Valle. Si segue l'asfalto fino all'ingresso del paese e poi, a sinistra, si riesce sulla sterrata che si dirige al Roccolo e quindi al Tordimonte. Al culmine della salita girare a sinistra, scendendo sullo sterrato in mezzo a due villette; dirigersi quindi a destra, passando di fianco alla Cappella di San Gaetano, girare sotto Vinago e tagliare ancora una volta la strada asfaltata, per proseguire sempre nella stessa direzione. Il sentiero sale leggermente e, dopo alcune curve nel bosco, incrocia per due volte la strada asfaltata, proseguendo fino ad un sottopassaggio della ferrovia, con guado, che immette finalmente in Valle Bagnoli. Si tiene la destra su un sentiero fra il terrapieno della ferrovia e la recinzione di un allevamento di cavalli. Dopo poche decine di metri il sentiero si trasforma in una larga sterrata che porta, verso il Mulino della Resica, fino ad un altro allevamento. Dall'ingresso dell'allevamento prendere a sinistra per passare un'altra volta il sottopassaggio ferroviario e ripercorrere i sentieri dell'andata, fino al terzo incrocio con la strada asfaltata, sotto Vinago. Da qui girare a destra risalendo fino a Menzago sulla strada principale, dirigendosi poi a Sumirago e quindi a Caidate.
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Torba, Castelseprio, Castiglione Olona
Da vedere
CASTELSEPRIO Chiesa di S. Maria Foris Portas (VII sec.); scavi archeologici all'aperto.
CASTIGLIONE OLONA Palazzo Branda Castiglioni (XIV sec.); Parco Castello di Monteruzzo (XVII sec.); Museo Palazzo Branda Castiglioni; Museo della Collegiata.
GORNATE OLONA Monastero di Torba.
Manifestazioni
CASTIGLIONE OLONA Fiera del Cardinale con mercatino dell'usato e dell'antiquariato (prima domenica del mese); Palio dei Castelli (giugno).
GORNATE OLONA Monastero di Torba, concerti e mostre; falò notturno il giorno della festa del santo.
Info
PARTENZA E ARRIVO Torba.
COME ARRIVARE A nord di Tradate seguendo la statale 233 Milano-Varese, si trovano i cartelli del FAI (Fondo Ambiente Italiano), che ha curato il restauro del Monastero di Torba e ne gestisce le attività.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata e sterrata, per mountain-bike.
LUNGHEZZA 25 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 2 ore e 30 minuti.
PERIODO CONSIGLIATO Tutto l'anno, tutti i giorni
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Dal parcheggio di Torba si prende a destra la strada asfaltata che conduce a Castelseprio. Qui, prima della chiesa, si prende a destra una stradina che sale agli scavi; consigliata una visita ai resti del borgo e alla chiesetta di S. Maria Foris Portas (VI-VII sec.). Di fronte alla casa del custode si prende la sterrata che scende nel bosco. Alla fine della sterrata s'incontra una strada asfaltata che dovrà essere seguita verso sinistra per poche centinaia di metri, fino al ponte che scavalca il torrente Tenore. S’incrociano molti sentieri, ma non vi sono problemi perchè vanno tutti a finire sul fondovalle. Superato il torrente scendere a destra seguendo un sentiero che ne costeggia il letto e a volte lo attraversa, fino a che la strada volterà decisamente a destra, risalendo la collina. Sul crinale s’incrocerà una sterrata, che va seguita andando a sinistra fino ad arrivare su una strada asfaltata, a Gornate Superiore; da qui si volta a destra, in discesa, fino ad affacciarsi su Castiglione Olona, all'imboccatura di un'altra strada distrutta dall'alluvione, ma praticabile per l'intera discesa, nonostante la presenza di uno sbarramento per evitare il passaggio di auto. Scesi per il ripido costone, si attraversa l'Olona su un ponte in pietra e si entra nel borgo medievale. Terminata la visita, si riattraverserà lo stesso ponte per prendere il percorso della vecchia ferrovia della Valmorea. Le traversine affiorano ancora fra sterpi ed ortiche, ma il percorso è pianeggiante e costeggia l'Olona fino quasi a Torba, all'altezza di Somadeo. Qui si riprende la strada asfaltata e in poche centinaia di metri si ritorna alla partenza.
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Fogliaro, Brinzio, Monte Martica
Da vedere
VARESE Villa Andrea Ponti (XIX sec.); Villa Ponti Napoleonica (XVII sec.); Villa Mozzoni (XVII-XVIII sec.); Madonnina in Prato, monumento nazionale con affre- sco di "Vergine con Bambino" (XV sec.); Sala Veratti, ex refettorio del Monastero di S. Antonio; Villa Panza, museo d’arte contemporanea; Fondazione Russolo- Pratella.
Manifestazioni
BRINZIO Manifestazioni per la valorizzazione del paese (estate); sagre autunnali.
VARESE Festa delle ciliege Rione Madonnina in Prato (terza domenica di giugno); Festa patronale di San Vittore (8 maggio); Festa della Candelora Madonna della Schirannetta.
Info
PARTENZA E ARRIVO Varese, Quartiere Sant'Ambrogio.
COME ARRIVARE Arrivati a Varese, si prende viale Aguggiari e si sale fino al Rione Sant'Ambrogio, dove si può par- cheggiare la vettura.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata e sterrata, solo per mountain-bike.
LUNGHEZZA 23 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 5 ore.
PERIODO CONSIGLIATO primavera- estate, tutti i giorni.
L'itinerario può iniziare dalle Ville Ponti o dal Quartiere S. Ambrogio di Varese. Lasciata l'autovettura nel parcheggio dell'Ippodromo, in via Cimabue e Appiani, s’imbocca via Isonzo e si prosegue a sinistra per via Castiglioni raggiungendo le Ville Ponti, edifici neoclassici visitabi- li su appuntamento. Si ripercorre per qualche centinaio di metri Via Castiglioni e all'incrocio con Via Agruggiari si volta a destra fino a raggiungere il Quartiere S. Ambrogio, da dove inizia il percorso alter- nativo. Da S. Ambrogio si sale per 300 m e s'imbocca a destra la stra- da per la località Bregazzana; dopo circa 700 m di salita i cartelli indi- cano la mulattiera per il Monte Martica. La mulattiera, immersa in un bosco, presenta qualche difficoltà a causa del terreno sconnesso. Dopo circa 2 km si prende a sinistra per il sentiero che porta verso Sella Monte Martica. Il percorso, impegnativo per qualche centinaio di metri, a quota 900 m riprende ad essere pedalabile e il panorama sulla Valganna ripaga della fatica. Dopo circa 7 km si arriva alla som- mità del Monte Martica (1032 m). A sinistra del muretto si prende un sentiero in discesa verso Brinzio-Cascina Valicci, molto ripido e peri- coloso: fare qualche tratto a piedi. Dalle Cascine Valicci ci si dirige verso sinistra per l'abitato di Brinzio. Giunti in paese si attraversa la stradale e dopo 50 m si prende a sinistra il sentiero che costeggia la provinciale sul lato destro. Dopo circa 2 km si ritorna sulla provincia- le per dirigersi verso Rasa di Varese. Superate le Cascine Tagliata e Radaelli, si scende fino a Fogliano e quindi verso Varese.
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Parco del Ticino
Da vedere
ARSAGO SEPRIO Basilica di San Vittore (sec. IX - XI); Battistero (sec. XII); Museo Archeologico Romano e Longobardo.
GOLASECCA "Antiquarium" Museo Archeologico.
SESTO CALENDE Museo Civico Archeologico Naturalistico; Galleria Civica Arte Contemporanea (Spazio Cesare da Sesto).
SOMMA LOMBARDO Castello Visconti di San Vito (sec. XII).
Manifestazioni
SESTO CALENDE Sextum Mercatum, mostra mercato antiquariato e collezio- nismo (terzo sabato del mese); Ticino Miele, mostra dei prodotti delle api della provincia di Varese.
SOMMA LOMBARDO Festa di Sant'Agnese, con incendio della "passe- ra" ed esposizione del "cilostar".
Info
PARTENZA E ARRIVO Sesto Calende, Lungo-Ticino.
COME ARRIVARE Autostrada Milano- Laghi, uscita al casello di Sesto Calende.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata e sentiero, per tutte le bici.
LUNGHEZZA 54 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 3 ore.
PERIODO CONSIGLIATO tutto l'anno.

Il Parco del Ticino è stato istituito a metà degli anni Settanta, unendo due parchi regionali, uno lombardo e uno piemontese, con lo scopo di tutelare la natura attorno alle rive del fiume. Il percorso suggerito è facile e adatto anche per famiglie. Da Sesto Calende si scende verso sud, seguendo le indicazioni del Sentiero Europeo (sigla E1) facilmente individuabili. Dopo circa 2 km, poco dopo il Ristorante Lucciola, si devia a sinistra verso la strada Golasecca-Sesona; la si attraversa e si ridiscende verso Coarezza ed il ponte di Somma Lombardo sul Ticino. Arrivati al Canale Elena, si lascia l'El e si percorre verso sud l'alzaia del canale, il cui accesso è bloccato per le autovetture da appositi cancelli. Dopo circa 10 km s’incrocia la statale 517 che in 1,5 km conduce al ponte di Oleggio sul Ticino. Superato sia il ponte che il successivo Ristorante Del Ponte, s’incrocia un canale scolmatore, parallelo al successivo Villoresi. Si prende subito a sinistra, percorrendo l'alzaia compresa fra i due canali e si risale verso nord fino a superare Vizzola Ticino, la Maddalena, la Conca di Pamperduto. Sotto Somma Lombardo, ci si ricollega alla strada già percorsa all'andata, che riconduce al punto di partenza. Sul percorso consigliato è di particolare interesse lo sbarramento di Miorina, realizzato intorno al 1940: si tratta di un sistema di chiuse destinato a regolare il deflusso dell'acqua, in quanto il Ticino ha un volume d'acqua estremamente variabile, legato alle precipitazioni autunnali e allo scioglimento estivo dei ghiacciai.
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Sacro Monte, Forte d'Orino
Da vedere
CAMPO DEI FIORI Osservatorio astro nomico Cittadella delle Scienze della Natura.
ORINO Rocca di Orino.
SACROMONTE Santuario di S. Maria del Monte, fiancheggiato da 14 cappelle del XVII sec. dedicate ai misteri del rosario; Museo Baroffio; Museo Pogliaghi (in restauro).
Manifestazioni
BRINZIO Manifestazioni per la valorizzazione del paese (estate); sagre autunnali; presepe (periodo natalizio).
VARESE Festa di S. Antonio, con falò notturno (metà gennaio); festa patronale di San Vittore (8 maggio), con incendio del “globo” in chiesa.
Info
PARTENZA E ARRIVO Orino.
COME ARRIVARE Da Varese seguire le indicazioni per Gavirate e poi per Besozzo, da dove sulla destra si prose- gue per Orino- Valcuvia.
TIPO DI PERCORSO Strada asfaltata e sterrata, per mountain-bike.
LUNGHEZZA 31 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 5 ore.
PERIODO CONSIGLIATO Tutti i giorni.

Dal Ristorante Villa Belvedere di Orino si percorre a sinistra la Via Fiume, seguendo le indicazioni per la Rocca di Orino. Dopo circa 1,5 km di strada sterrata si incontra un bivio: continuare il percorso girando a destra e seguendo il sentiero sterrato che conduce alla strada provinciale. Facoltativamente, al bivio, si può girare invece a sinistra e raggiungere l'incantevole Rocca di Orino, luogo di interesse storico-culturale. Giunti alla strada provinciale si gira a destra seguendo le indicazioni per Castello Cabiaglio e Brinzio. Nel centro di Brinzio, al semaforo, si gira a destra e dopo 50 m a sinistra, in Via Virgilio. Si imboccano così i sentieri 4 e 5 (essi sono, nel periodo invernale, piste da sci di fondo) fino alla località di Mottarossa. Si prende poi a destra la provinciale per Rasa di Varese e, dopo circa 1 km, ancora a destra: si imbocca il sentiero "3V Via Verde Varesina". Si percorre poi la dura salita che porta al Sacro Monte di Varese, si prose- gue per l'Osservatorio Astronomico e si imbocca il sentiero 1 per Forte d'Orino (1139 m): questo è il punto più alto del per- corso dove la possibilità di godersi la fantastica vista panoramica ripaga ampiamente la fatica della salita. Dopo una sosta, si prende il sentiero sterrato che scende in un fitto bosco, fino a raggiungere il luogo di partenza; si consiglia di prestare molta attenzione alla discesa.
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Pista ciclabile del lago di Varese
Da vedere
AZZATE Palazzo Pretorio; varie ville (Castellani-Benizzi, Bossi-Zampolli, Bossi Alemagna, Cà Mera); Oratorio di S. Lorenzo; la Chiesa Parrocchiale di S. Maria, la Chiesetta della Madonnina della Riva lungo la pista ciclabile. BIANDRONNO Riserva Regionale Lago di Biandronno e Isolino Virginia (Museo Archeologico e stazione palafitticola).
BODIO LOMNAGO Palazzo dei Bossi (sec. XVII); torre nel centro di Bodio; Chiesa del S. Crocifisso; Chiesa Parrocchiale.
CAZZAGO BRABBIA Le ghiacciaie e il parco sul lago.
GAVIRATE Famosa per la produzione dei biscotti “Brutti e Buoni”. Nella frazio- ne di Voltorre si trova il chiostro con torre campanaria (1000 dC).
INARZO Palude Brabbia.
Info
PARTENZA E ARRIVO Parcheggio supermercato Tigros (comune di Buguggiate, sul lungolago).
COME ARRIVARE Autostrada A8 dei Laghi (uscita Azzate – Buguggiate), pro- seguire per 3 km lungo la SP 1 fino alla rotatoria di Capolago, poi a sinistra sulla SP 36 direzione Bodio Lomnago fino al parcheggio del supermercato Tigros.
TIPO DI PERCORSO Tutto pianeggiante. Per il tratto ciclabile realizzato (18 km) strada in calcestruzzo colorato; per il tratto in fase di realizzazione (9 km) utilizzare provvisoriamente le strade asfaltate esistenti (SP 36 e SP 18). LUNGHEZZA 27 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 2 ore e 30 minuti circa.
PERIODO CONSIGLIATO Tutto l’anno.

Dal parcheggio del supermercato TIGROS sul lungolago nel comune di Buguggiate, si segue la pista ciclabile recentemente realizzata dalla Provincia di Varese ed in fase di ultimazione a breve, dirigendosi in direzione est per Varese (località Schiranna). La pista ciclabile corre pianeggiante per tutto il suo percorso non presentando difficoltà e transita tra prati e boschi con vista dell’intero lago e della catena alpina con il Monte Rosa. Suggestiva è la visione al tramonto! Si transita successivamente per Calcinate del Pesce (ancora nel comune di Varese) e quindi si entra nel comune di Gavirate dalle frazioni di Groppello, Oltrona e Voltorre con il Chiostro di proprietà della Provincia. Gavirate la si attraversa sul lungolago e quindi si supera Bardello per giungere a Biandronno ove attualmente (2004) termina la pista ciclabile. La continuazione dell’itinerario avviene portandosi sulla SP. 16 per circa due chilometri sino a raggiungere la frazione di Cassinetta Rizzone. Qui, innestarsi sulla SP. 36 che dopo un chilometro e mezzo transita poco distante da Cazzago Brabbia e superate poi le periferie di Bodio Lomnago e Galliate Lombardo riprende la pista ciclabile nei pressi della Chiesetta della Madonnina della Riva nel comune di Azzate per terminare dopo un chilometro circa alla località di partenza.
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Intinerario storico - I tre Santi
Info
PARTENZA E ARRIVO Muceno (Porto Valtravaglia).
TIPO DI PERCORSO strade asfaltate e sterrate, adatto per mountain-bike.
LUNGHEZZA 29 km.
TEMPO DI PERCORRENZA 2 ore e 30 minuti circa.
PERIODO CONSIGLIATO Tutto l’anno.

Questo itinerario offre bellissimi colori in autunno e profumi inebrianti in primavera. Partendo da Muceno, lungo il tragitto 3V, si inizia con una salita asfaltata pedalabile. Dopo i primi 2 km su fondo asfaltato si passa a uno sterrato facile caratterizzato da una pendenza costante, che conduce dopo 10 tornanti appena sotto il Monte Pian Nave. Al termine della salita uno sguardo verso sud- ovest permette di godere il paesaggio del lago e delle Alpi. La disce- sa successiva porterà in 5 minuti all’abitato di S. Michele dove sarà possibile riempire le borracce alla fontanella posta al limite del paese. Usciti dal paese, dopo 500 m si svolta a sinistra prendendo una strada, ancora una volta sterrata che, inizialmente ricca di sali- scendi, diventa poi facilmente pedalabile fino all’incrocio con un nuovo sentiero in coincidenza con un tornante. A questo punto riprende la salita per circa 1 km fino a Villa S. Giuseppe. Imboccata la strada asfaltata si deve proseguire in direzione S. Martino. In prossimità della vetta si imbocca nuovamente, a sinistra, il sentie- ro 3V che con una lunga e veloce discesa (mai pericolosa) conduce sulla SP7. Con una breve salita su strada asfaltata si arriva a S. Antonio da dove, lasciando andare i freni, si raggiunge Nasca. A Nasca si svolta a destra per la SP31 e dopo 3 km si torna a Muceno.

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